Accoglie progressivamente
La superficie segue le forme con gradualità anziché reagire immediatamente come un materiale più elastico.
Pisolo · Guida al Memory Foam
Il Memory Foam non identifica una sola sensazione. Può essere morbido, sostenuto, più o meno avvolgente: dipende da spessore, caratteristiche del materiale, strati sottostanti e costruzione complessiva del materasso.
Come si comporta
Il Memory Foam è una schiuma viscoelastica: quando viene sollecitata cambia forma gradualmente e recupera la propria forma con una risposta meno immediata rispetto a materiali più elastici.
La superficie segue le forme con gradualità anziché reagire immediatamente come un materiale più elastico.
Il materiale si deforma sulle zone maggiormente sollecitate, creando una superficie di appoggio più continua.
Chi cambia spesso posizione può percepirlo come meno reattivo rispetto a lattice e molle.
Un equivoco frequente
Il Memory è soltanto uno degli elementi che determinano il comportamento finale del materasso. Uno strato molto accogliente sopra una base stabile può creare una sensazione completamente diversa rispetto a un Memory ad alta portanza abbinato a una struttura più rigida.
Per questo nella Collezione Pisolo esistono materassi Memory molto morbidi e altri decisamente più sostenuti.
Densità e rigidità
La densità descrive quanta materia è presente in un determinato volume di schiuma. La rigidità descrive invece quanto il materiale oppone resistenza alla compressione. Non sono sinonimi.
È una caratteristica fisica della schiuma e viene normalmente espressa in kg/m³.
Schiume con densità simili possono essere progettate per offrire comportamenti e resistenze differenti.
Spessore del Memory, base, lavorazioni e rivestimento contribuiscono tutti alla sensazione finale.
Memory e temperatura
La sensazione termica non dipende soltanto dal nome del materiale. Spessore, struttura delle schiume, rivestimento, imbottitura e ventilazione contribuiscono al microclima percepito durante il riposo.
Un materasso che avvolge maggiormente il corpo aumenta la superficie di contatto. Per chi è particolarmente sensibile al caldo, questo aspetto va considerato insieme alla ventilazione e al rivestimento.
Non esiste quindi una risposta corretta basata soltanto sulla parola “Memory”. Due materassi Memory possono comportarsi in modo molto diverso.
Possiamo confrontare Memory, molle, lattice e costruzioni differenti prima della scelta.
Materassi Memory Pisolo
Questi quattro modelli mostrano bene quanto può cambiare il comportamento di un materasso Memory modificando costruzione, densità, base e spessori.
20 cm di altezza, 5 cm di Memory e una base Waterfoam. Una costruzione semplice per chi cerca un ingresso accessibile al mondo Memory.
Scopri Spring Water →4 cm di Memory Ninfea D55 abbinati a una base Waterfoam D30. Più strutturato di Spring Water, senza arrivare alla rigidità di Queen.
Scopri Sydney →5 cm di Memory, strato Breeze e base Waterfoam D40. Per chi vuole percepire chiaramente un’accoglienza profonda.
Scopri Nuvolotto →Memory D60 e base Waterfoam rigida D35. Dimostra che un materasso Memory può essere anche molto sostenuto e poco cedevole.
Scopri Queen →È la tecnologia giusta per te?
Preferisci che il materasso accompagni progressivamente il corpo invece di reagire immediatamente.
Soprattutto nelle configurazioni più morbide, il Memory può creare un contatto più profondo con la superficie.
Se ti piace sentire il materasso reagire rapidamente ai movimenti, lattice o molle possono offrire sensazioni più elastiche.
Non tutti i Memory sono molto avvolgenti, ma se questa sensazione non ti piace è utile confrontare tecnologie differenti dal vivo.
Memory, molle o lattice?
Memory, molle e lattice hanno comportamenti differenti. Il Memory tende a rispondere in modo più lento e progressivo; le molle hanno una risposta più dinamica; il lattice è più elastico e immediato.
Il confronto utile non è quindi “quale materiale vince?”, ma quale sensazione preferisci e quale costruzione funziona meglio all’interno del tuo sistema letto.
Scegli come continuare
Puoi scegliere un modello della Collezione, costruire una configurazione personalizzata oppure confrontare direttamente le sensazioni negli showroom Pisolo.
Approfondisci soltanto ciò che ti serve senza ricominciare ogni volta da zero.
Domande frequenti
È una schiuma viscoelastica caratterizzata da una risposta progressiva. Quando viene compressa cambia forma gradualmente e recupera la propria forma con una risposta meno immediata rispetto a materiali più elastici.
No. La sensazione finale dipende dalle caratteristiche del Memory, dal suo spessore, dagli strati sottostanti e dalla costruzione complessiva del materasso. Esistono quindi Memory molto morbidi e altri decisamente sostenuti.
No. La densità indica la quantità di materiale presente per unità di volume. La rigidità e la risposta alla compressione sono caratteristiche differenti.
La sensazione termica dipende dall’intera costruzione del materasso: grado di avvolgenza, spessore degli strati, struttura delle schiume, rivestimento e ventilazione. Non tutti i materassi Memory si comportano allo stesso modo.
Dipende dalla sensazione ricercata. Il Memory tende a offrire una risposta più lenta e progressiva; le molle insacchettate una risposta più dinamica e immediata.
Il Memory tende a modellarsi con maggiore gradualità, mentre il lattice presenta normalmente una risposta più elastica e reattiva. La preferenza è soprattutto soggettiva.
Tra i modelli attuali della Collezione, Nuvolotto è progettato per offrire una sensazione particolarmente morbida, avvolgente e progressiva.
Queen è il modello Memory con il sostegno più deciso della Collezione Pisolo. Utilizza Memory D60 abbinato a una base Waterfoam rigida D35.
Puoi confrontare diverse sensazioni nei sei showroom Pisolo a Torino e provincia: Moncalieri, Rivoli, Torino Orbetello, Torino Cibrario, La Loggia e Rivalta di Torino.
Il prossimo passo
Scegli quanto vuoi essere accolto, quanto sostegno vuoi percepire e quanto deve essere reattivo il materasso. Da lì possiamo restringere davvero la scelta.